Fino a 250.000 euro per la cultura sarda.
SCENARI mette a disposizione 2,5 milioni di euro a fondo perduto per imprese e operatori culturali sardi. Scadenza: 14 settembre 2026.
La platea c'è. Tocca a voi salire sul palco.
Teatri, musei, spazi culturali, produzioni: SCENARI finanzia chi trasforma il patrimonio della Sardegna in nuove esperienze per il pubblico.
Chi può partecipare
Il bando non guarda al codice ATECO: conta l'esperienza documentata nei settori culturali e creativi.
MPMI e liberi professionisti
Imprese iscritte in CCIAA, professionisti con P.IVA attiva o altri soggetti registrati al REA, attivi nei settori culturali e creativi da almeno due anni.
Sede in Sardegna
Sede legale o unità produttiva locale nel territorio regionale, destinataria dell'intervento finanziato.
Forma singola o associata
Domanda presentabile anche in ATI, ATS, reti d'impresa o partenariati, con quota minima del 20% per ciascun partecipante.
Nessuna causa di esclusione
Impresa non in difficoltà finanziaria, non in liquidazione giudiziale, in regola con imposte e contributi previdenziali.
Cosa puoi finanziare
Il Piano di Investimento (minimo 70.000 euro) può coprire spese dirette, personale e costi indiretti in percentuali definite dal bando.
Servizi e infrastrutture digitali
Servizi specialistici (marketing, comunicazione, customer experience, soluzioni tecnologiche innovative), software, piattaforme cloud, hardware e sistemi di fruizione digitale del patrimonio.
Macchinari, attrezzature e opere
Strumenti e attrezzature funzionali al progetto, anche in leasing (max 20% del piano). Opere edili e impiantistiche fino al 10% dell'investimento.
Personale dedicato al progetto
Costi per dipendenti e collaboratori strettamente connessi alla realizzazione dell'intervento, rendicontati a forfait.
Brevetti, licenze e proprietà intellettuale
Acquisizione di brevetti, licenze software, servizi cloud applicativi e altre forme di proprietà intellettuale legate al piano.
Come funziona, passo dopo passo
Dalla pubblicazione all'erogazione del contributo, il percorso segue tempi definiti dal bando.
Approvazione dell'avviso SCENARI da parte della Regione.
Presentazione telematica su SIPES, a partire dalle ore 9:00.
Termine ultimo per l'invio della domanda, ore 23:59.
Verifica di ammissibilità formale e sostanziale, poi valutazione tecnica del piano.
Tempo massimo per completare l'investimento dalla concessione del contributo.
Come ti aiutiamo a partecipare
Progettiamo software, piattaforme e comunicazione per il settore culturale da anni. Portiamo questa esperienza dentro il tuo Piano di Investimento.
Verifica di ammissibilità e strategia
Analizziamo requisiti, forma di partecipazione (singola o associata) e tipologia di spesa più adatta al tuo progetto, prima di scrivere una riga del piano.
Piano di Investimento
Redigiamo il piano secondo il format ufficiale (Allegato 1): analisi di contesto, fabbisogni, costi e piano finanziario.
Progettazione digitale
Piattaforme, e-commerce, CRM, sistemi di fruizione del patrimonio culturale: costruiamo la componente tecnologica del tuo intervento.
Brand e comunicazione
Identità visiva, sito, contenuti: la parte di comunicazione ammissibile a spesa diretta secondo l'art. 5 del bando.
Domanda SIPES e rendicontazione
Ti guidiamo nella presentazione telematica (PEC, firma digitale, imposta di bollo) e nella rendicontazione fino all'erogazione.
Documenti ufficiali
La fonte primaria resta sempre il sito della Regione Autonoma della Sardegna.
Le domande chiudono il 14 settembre 2026.
Un Piano di Investimento solido richiede tempo. Parliamone prima che sia tardi.